Di cosa ha bisogno oggi la tua pelle? Le linee Abib per calmarla, illuminarla o rimpolparla

Abib è un brand abituato a conquistare spesso il podio nel mondo della skincare coreana. Nel 2020 gli Heartleaf Spot Pad Calming Touch hanno conquistato il primo posto nella categoria Trend degli Olive Young Awards; nel 2021 sono tornati sul podio, questa volta al primo posto nella categoria Pad.

Non male per un prodotto costruito intorno a una pianta che, allora, non era ancora onnipresente nella skincare coreana come oggi! Prima che la Heartleaf diventasse uno degli ingredienti più riconoscibili della K-beauty, Abib aveva già iniziato a trasformarla in una linea completa per la pelle sensibile, stressata e soggetta a imperfezioni.

Ma Abib non è soltanto il brand dei famosi toner pad. Maschere che aderiscono al viso come sticker, sieri con capsule visibili, mist bifasiche, gel mask che diventano trasparenti e formule dedicate a luminosità ed elasticità raccontano un marchio che ha fatto dell’essenzialità qualcosa di tutt’altro che prevedibile.

Abib, un nome che parla di nuovi inizi

Abib nasce in Corea del Sud nel 2016. Il suo nome deriva dall'ebraico e significa “spighe verdi di grano”. È un nome che rimanda all’inizio di un nuovo ciclo; quello che, secondo il brand, dovrebbe accompagnare la pelle verso il suo equilibrio e la sua naturale vitalità.

Questa idea si riconosce immediatamente nel packaging. Le confezioni riducono al minimo colori ed elementi grafici, lasciando che siano il nome dell’ingrediente, la texture e il gesto di applicazione a distinguere ciascun prodotto. È un’estetica quasi editoriale, rigorosa ma non fredda, che ha contribuito a rendere Abib riconoscibile anche prima di leggerne il nome.

La ricerca dell’essenziale non significa però offrire formule tutte uguali. Abib costruisce ogni linea intorno a una condizione della pelle, modificando ingredienti, consistenze e formati: Heartleaf per lenire, Glutathiosome per lavorare sulla luminosità e Jericho Rose per nutrire.

Un brand essenziale, anche nel modo di comunicare

Abib dichiara che tutti i suoi prodotti sono cruelty-free e propone diverse formule vegan-friendly. Le due definizioni, però, non vanno confuse: cruelty-free riguarda i test sugli animali, mentre vegan indica l’assenza di ingredienti di origine animale. Non tutta la gamma Abib è vegan e, quando questa caratteristica è presente, viene specificata sul singolo prodotto.

Ciò che rende Abib interessante è soprattutto la coerenza tra identità visiva, formule e modalità d’uso. Ogni prodotto sembra rispondere alla stessa domanda: di cosa ha bisogno la pelle in questo momento?

La linea Heartleaf per pelli sensibili o stressate

La linea Heartleaf utilizza l’estratto di Houttuynia cordata, una pianta asiatica riconoscibile dalle foglie a forma di cuore. Nella cosmetica coreana la Heartleaf apprezzata soprattutto all’interno di formule dedicate a rossori, sensibilità, eccesso di sebo e imperfezioni.

L'Acne Foam Cleanser Heartleaf Foam apre la routine con una schiuma fine e una formula che affianca Heartleaf e Centella asiatica a pantenolo e acido salicilico.

Dopo la detersione, l'Heartleaf TECA Capsule Serum Calming Drop aggiunge niacinamide e componenti selezionati della Centella — madecassoside, asiaticoside, acido asiatico e acido madecassico — racchiusi in piccole capsule che si fondono durante l’applicazione.

La Heartleaf Cream Calming Tube completa il trattamento con pantenolo, allantoina, beta-glucano, ceramide NP e differenti forme di acido ialuronico, mantenendo una consistenza meno ricca rispetto alle creme più nutrienti.

La linea la Heartleaf Mild Sunscreen Relief Tube, che porta l’attenzione al comfort fino all’ultimo passaggio della routine.

Il beneficio distintivo di Heartleaf è calmare e idratare senza ricorrere a consistenze pesanti, caratteristica utile soprattutto per pelle sensibile, mista o a tendenza acneica. Non si tratta naturalmente di una cura per acne, rosacea o dermatiti, ma di un supporto cosmetico per rendere la pelle più confortevole e meno stressata.

La linea Glutathiosome per pelli spente e con macchie

Glutathiosome è la risposta di Abib a macchie post-imperfezione, discromie e incarnato spento. Il nome mette insieme il glutatione — un antiossidante naturalmente presente nell’organismo — e il concetto di incapsulamento cosmetico.

Il glutatione non lavora da solo. Nel Glutathiosome Dark Spot Serum Vita Drop e nei Dark Spot Pad Vita Touch viene affiancato da niacinamide e vitamina C: il primo offre una texture acquosa e facilmente stratificabile, mentre i pad permettono di distribuire rapidamente l’essenza o lasciarla agire per qualche minuto su zone specifiche.

La Glutathiosome CC Sunscreen Toning Tube completa la linea con protezione UV ed effetto toning immediato.

Questa combinazione di attivi rende il trattamento più articolato rispetto alla presenza di un solo ingrediente protagonista, ma non significa che un cosmetico possa cancellare improvvisamente le macchie. I risultati richiedono tempo e costanza e le discromie non rispondono tutte allo stesso modo. La protezione solare quotidiana rimane indispensabile, sia per prevenire nuove macchie sia per non compromettere il lavoro della routine.

La linea Jericho Rose per pelli mature con effetto pro-age

La linea Jericho Rose ruota intorno all’Anastatica hierochuntica, conosciuta come Rosa di Gerico o resurrection plant. La sua particolarità è la capacità di sopravvivere in condizioni molto aride e di riaprirsi quando torna a contatto con l’acqua: una storia che Abib utilizza per raccontare pelle disidratata, spenta e meno elastica.

Il Jericho Rose Bifida Serum Firming Drop combina l’estratto della pianta con fermenti di Bifida e Lactobacillus, ceramide, squalano, pantenolo, beta-glucano, bakuchiol e peptidi. Per una texture più leggera e immediata, la Jericho Rose Mist Serum Glow Spray racchiude invece fase siero e fase oleosa in rapporto 9:1: una volta agitata, può essere nebulizzata anche sopra il make-up per ravvivare il finish dewy e luminoso.

La Jericho Rose Cream Nutrition Tube infine sigilla la routine con una consistenza più avvolgente.

Completa la linea i Collagen Pad Firming Touch, che trasforma l’idratazione in un trattamento intensivo per viso e zone mirate. Il collagene cosmetico non sostituisce quello naturalmente presente nella pelle, ma contribuisce soprattutto a trattenere idratazione e a rendere temporaneamente meno evidenti i piccoli segni.

L’effetto rimpolpante non dipende quindi da una pianta o da un ingrediente miracoloso, ma dall’insieme di sostanze idratanti, emollienti e filmogene che rende la pelle più morbida, elastica e visivamente piena.

Quale linea Abib scegliere?

Non è necessario utilizzare un’intera linea né scegliere per sempre una sola esigenza. Heartleaf è il punto di partenza quando la pelle chiede calma e leggerezza. Glutathiosome è più indicata quando l’obiettivo è ritrovare luminosità e uniformità. Jericho Rose e PDRN entrano in gioco quando prevalgono disidratazione, secchezza e perdita di elasticità.

Le linee possono anche incontrarsi: un detergente Heartleaf può precedere un siero Glutathiosome; la Jericho Rose Cream può aggiungere comfort a una routine illuminante e calmante.

Perché la linea giusta non è semplicemente quella più di tendenza. È quella che ascolta davvero la tua pelle e risponde a ciò di cui ha bisogno proprio oggi.

Abib ti permette di scegliere consapevolmente, trovando la linea più adatta a te e iniziando a prenderti cura della tua pelle nel modo che merita, adesso.

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